lunedì 15 febbraio 2016

Salame Sant'Angelo

Il salame Sant'Angelo è un prodotto di nicchia,grazie al suo sapore genuino e alle sue eccellenti proprietà nutritive.
Il metodo di produzione è del tutto naturale: la carne, tagliata a punta di coltello a grana grossa, condita con prodotti naturali, viene insaccata in budella di maiale e stagionata naturalmente per 45 giorni.

Questo ed altri prodotti tipici siciliani puoi trovarli sul portale www.500vetrine.it


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Salame Sant'Angelo

giovedì 24 settembre 2015

Pasta di Mandorla con ciliegia candita

I dolci fatti con la pasta di mandorle sono tipici della Sicilia, soprattutto della zona del catanese e dell'agrigentino, dove la produzione di questo frutto è molto ricca. Nell'isola si produce infatti oltre la metà delle mandorle del nostro paese.

Non è un caso che la cucina si sia specializzata nella creazione di ricette di dolci basate su questo prodotto della Terra. Ed ecco la classica ricetta della pasta di mandorle usata per produrre i biscotti e i pasticcini diventati uno dei simboli della cucina siciliana. 


Trovate i prodotti di mandorla sul nostro sito dedicato ai prodotti tipici siciliani.

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Dessert alla Mandorla con ciliegia candita

martedì 23 settembre 2014

I Benefici della dieta Mediterranea


Il modello alimentare mediterraneo si può considerare altamente sostenibile e comporta benefici
ambientali, sociali ed economici.
•Impiego risorse naturali. La dieta mediterranea prevede un elevato consumo di cereali, frutta, verdura e
legumi, la cui produzione richiede un impiego di risorse naturali (suolo, acqua) e di emissioni di gas serra
meno intensivo rispetto ad un modello alimentare basato perlopiù sul consumo di carni e grassi animali.
•Stagionalità. La dieta mediterranea prevede il consumo degli alimenti rispettando la stagionalità degli
stessi. Questo si traduce in una riduzione delle coltivazioni in serra e dei relativi impatti ambientali, così
come dell’approvvigionamento e dei costi di trasporto da paesi lontani (food miles).
•Biodiversità. La dieta mediterranea rispetta il territorio e la biodiversità, attraverso semine diverse in ogni
area e rotazione delle colture, al fine di garantire anche la sicurezza alimentare.
•Frugalità. La dieta mediterranea prevede porzioni moderate e consumo di alimenti integrali e freschi, poco
trasformati. Sia le quantità consumate che le minori trasformazioni subite dagli alimenti contribuiscono a
ridurre gli impatti ambientali dei comportamenti alimentari.
•Salute. Numerosi studi confermano che la dieta mediterranea, insieme all’attività fisica, aiuta a prevenire
le malattie cardiovascolari, il diabete e alcuni tipi di tumore (colon retto, mammella, prostata, pancreas,
endometrio). Inoltre, l’assunzione di cibi freschi e integrali permette una maggiore disponibilità e utilizzo di
micronutrienti e antiossidanti.
•Consapevolezza. La dieta mediterranea promuove una maggiore consapevolezza alimentare e legame col
territorio, la conoscenza della stagionalità, biodiversità e naturalità degli alimenti.
•Convivialità. La dieta mediterranea promuove l’interazione sociale, i pasti comuni sono la pietra angolare
delle feste e delle nostre tradizioni sociali.
•Identità. La dieta mediterranea è espressione dell’intero sistema storico e culturale del Mediterraneo. È
una tradizione alimentare millenaria che si tramanda di generazione in generazione, promuovendo non
solo la qualità degli alimenti e la loro caratterizzazione territoriale, ma anche il dialogo tra i popoli.
•Spesa sanitaria. Una maggiore aderenza delle abitudini alimentari al modello mediterraneo migliorerebbe
lo stato di salute generale della popolazione, che si tradurrebbe in una diminuzione della spesa sanitaria
nazionale.
•Spesa delle famiglie. L’aderenza al modello alimentare mediterraneo, privilegiando alimenti di stagione,
prevalentemente cereali e vegetali, permetterebbe una diminuzione della spesa alimentare delle famiglie.
•Valorizzazione delle aziende. La diffusione del modello alimentare mediterraneo si tradurrebbe in un
aumento della domanda commerciale dei prodotti naturali (frutta, verdura, cereali, legumi…) e dei loro
derivati (olio, vino, pasta, pane…), creando reddito e occupazione per le aziende delle regioni
mediterranee.
•Valorizzazione territori. La diffusione del modello alimentare mediterraneo valorizzerebbe l’offerta agroeno-
gastronomica dei nostri territori, contribuendo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica.


venerdì 18 luglio 2014

Peperoncini farciti con sarde

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Peperoncini farciti con sarde

lunedì 26 maggio 2014

Torrone Bianco al Pistacchio 1kg

Non c'è festa popolare in Sicilia senza "turruni". Il torrone infatti è diffuso in tutta l'isola ed è di origine araba, come lo è anche la parola qubbayt, che in siciliano è diventata "cubbàita". Originariamente fatto soltanto di miele, mandorle e "giuggiulena", semi di sesamo, nel tempo si è diffuso con miriadi di varianti in base ai prodotti disponibili. Ad esempio a Licata un tempo si preparava la "cicirata", fatta con ceci tostati e cotti nel miele, mentre oggi i più noti sono quelli con mandorle e pistacchio, tradizionali a Paternò per la festa della patrona S. Barbara, o quelli ricoperti di cioccolata di Piazza Armerina. Sono molto diffusi sono anche i torroni con nocciole e arachidi.

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Torrone Bianco al Pistacchio 1kg

sabato 10 maggio 2014

Microcredito alle imprese Agricole

Da lunedi 12 maggio sarà possibile onlinefare la domanda per il microcredito alle imprese in Sicilia. I deputati del M5S all'Assemblea regionale siciliana hanno stipulato la convenzione che canalizza la parte restituita del loro stipendio in un fondo di garanzia, che finanzierà le imprese, sia le start-up che quelle che già esistono.

L'intesa è stata siglata con Banca Etica e con Impact hub Sicilia, gli istituti che erogheranno i fondi e selezioneranno le domande di credito. I prestiti saranno a disposizione di imprese, anche individuali, che abbiano sede legale in Sicilia e cha abbiano in cantiere nuovi progetti o anche semplici acquisti di attrezzature. L'importante che siano finanziamenti eticamente compatibili. Saranno bocciate, ad esempio, richieste di prestiti per slot machines o per incentivazioni al gioco di azzardo.
Una volta inviata con un clic la domanda e completata la fase di preistruttoria per analizzare la fattibilità del progetto, Banca Etica provvederà all'erogazione dei prestiti, con un tasso del 3,7% per i progetti nel settore dell'agricoltura e pesca e dell'1,5% per tutti gli altri e senza la necessità per i beneficiari di garanzie.
Altro segnale per la Sicilia e quindi per la possibilità delle imprese di prodotti tipici siciliani di investire in pubblicità e quindi perchè no in www.500vetrine.it il portale che ha sempre dato visibilità alle aziende siciliane di prodotti tipici.

venerdì 28 marzo 2014

La ricetta per preparare una marmellata di mandarini

Non avete tempo per prepararla, ecco un link dove poter direttamente comprare online la Marmellata di Mandarini Siciliana INGREDIENTI 1 kg di purea di mandarini biologici 700 g di zucchero Procedimento Lavare accuratamente la quantità di mandarini desiderata, disporli in una pentola ricoprendoli interamente d’ acqua fredda e farli cuocere per circa 20′ dall’ebollizione. Metterli a scolare in uno scolapasta (consiglio di eseguire questa operazione la sera così potranno scolare per tutta la notte). La mattina seguente aprire a metà i mandarini per privarli soltanto dei semi poi passare tutto nel frullatore fino ad ottenere una purea abbastanza consistente. A questo punto pesare la purea, aggiungere lo zucchero necessario e mettere sul fuoco facendo cuocere per circa 1 h e comunque finchè il composto sarà abbastanza denso. Distribuire la marmellata bollente nei barattoli e metterli a cuocere a bagnomaria per 15′ circa dall’ebollizione. Sembra tutto molto articolato ma vi assicuro che il profumo che inonderà la vostra cucina e la bontà della marmellata vi ripagherà della fatica.